Venerdì 19 dicembre si è tenuto l’evento finale conclusivo di Data-Highway, un momento di restituzione pubblica che ha raccontato risultati, prospettive e applicazioni concrete della piattaforma, mettendo in dialogo competenze tecniche, visione progettuale e casi d’uso sul territorio.
Ad aprire i lavori è stato Sebastiano Di Stefano, presidente del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia (PSTS), sottolineando il valore strategico di un progetto capace di trasformare i dati in leve operative per innovare servizi, esperienze e processi, in particolare nei contesti turistici e territoriali.
Nel suo intervento, Antonio Pantó, in qualità di legale rappresentante di Netsense (società capofila del progetto), ha ripercorso il percorso di questi mesi: un “viaggio” fatto di sfide e opportunità, che ha portato alla realizzazione di una piattaforma orientata alla federazione dei dati e alla creazione di valore per l’ecosistema.
Spazio poi agli aspetti più tecnici con Danilo Pillitteri, che ha illustrato le peculiarità dei diversi use case, e con Giuseppe Tropea, che ha presentato i risultati tecnici raggiunti e il tema della federazione come elemento abilitante per scalabilità, interoperabilità e sviluppo futuro della piattaforma.
A seguire, i casi applicativi hanno mostrato in modo chiaro l’impatto sul campo. Cristiano Galtieri di Touriddu Slot ha raccontato l’esperienza di Milazzo, dove la gestione dei flussi veicolari ha consentito di ottimizzare e migliorare la viabilità in un’area commerciale, dimostrando come dati e analisi possano supportare decisioni tempestive e misurabili.
Particolarmente rilevante anche il focus su “Trinacria Tokens”, un approccio che unisce blockchain, intelligenza artificiale e gamification per trasformare l’esperienza turistica in Sicilia. Attraverso un sistema basato su token digitali, l’interazione tra visitatori, territorio e operatori diventa più dinamica e tracciabile, generando valore condiviso e dati strategici a supporto di imprese, istituzioni e comunità locali.
In questa direzione si inserisce anche il contributo di Vincenzo Puliatti di ITSYN, che ha presentato una piattaforma integrata, accessibile da mobile, pensata per offrire ai turisti percorsi esperienziali personalizzati, sistemi di premialità, realtà aumentata e servizi su misura per aziende e istituzioni del territorio.
A chiudere la sessione, Roberto Privitera di RiccaIT ha condiviso un esempio concreto di utilizzo dei dati ambientali: i dati raccolti dai sensori nel Parco dell’Etna stanno contribuendo a migliorare la fruizione turistica, rendendola più informata, sicura e coerente con le esigenze di chi visita.
L’evento ha confermato Data-Highway come un’infrastruttura abilitante per sperimentare soluzioni ad alto impatto e costruire nuove opportunità di collaborazione tra attori pubblici e privati. Un punto di arrivo, ma soprattutto una base solida da cui continuare a far crescere una Sicilia più connessa, data-driven e orientata all’innovazione.